A seguito della profanazione della tomba di Pamela Genini, le forze dell’ordine hanno avviato nuove ricerche che riguardano pure Francesco Dolci.
Non solo il coltello molto particolare trovato a casa di Francesco Dolci. Le autorità sarebbero alla ricerca della testa mozzata della povera Pamela Genini, la cui tomba è stata profanata nelle scorse settimane, proprio a casa dell’ex fidanzato, indagato per il caso. Le autorità sarebbero a lavoro nei terreni che appartengono all’uomo.

Pamela Genini: si cerca la sua testa
La Procura di Bergamo sta indagato per il reato di vilipendio su Francesco Dolci, di 41 anni, un amico della povera Pamela Genini, e suo ex fidanzato, che si è sempre dichiarato estraneo ai fatti. Già il 6 maggio 2026 la sua casa e quella dei genitori erano state scandagliate dagli agenti, in cerca della testa della ragazza, uccisa da un altro ex, Gianluca Soncin. In quella occasione, le ricerche non avevano avuto esito. Ora la possibile svolta con i carabinieri di Bergamo che sono entrati in azione con il supporto delle unità cinofile di Firenze, che operano grazie a un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Bergamo, che coordina le indagini.
Il focus sui terreni di Francesco Dolci
Stando a quanto si apprende, nella giornata odierna, i carabinieri di Bergamo sono entrati in azione con il supporto delle unità cinofile di Firenze. Le ricerche si stanno concentrando in alcune aree rurali della provincia. Nello specifico nelle terre che fanno parte della proprietà a Sant’Omobono Terme di Francesco Dolci, l’ex fidanzato della vittima indagato a piede libero proprio per il vilipendio della tomba e il furto della testa di Pamela Genini.
Da quanto riportato anche da SkyTg24, i cinofili di Firenze utilizzeranno i cani Claus, un pastore tedesco belga malinois, e Hula, pastore tedesco. Si tratta di animali specializzati nella ricerca di resti umani e parti anatomiche in contesti ambientali difficili come in questo caso.